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Denominazione della prova

Determinazione della resistenza alla penetrazione d’acqua (a pressione costante ed a pressione crescente)

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Norme di riferimento

  1. UNI EN 20811:1993 Determinazione della resistenza alla penetrazione d’acqua. Prova sotto pressione idrostatica crescente.
  2. UNI EN 5123:1987 – Prova di tenuta all’ acqua a pressione idrostatica costante.
  3. UNI 4920:2013 oppure AATCC 22 – Spray test
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Esecuzione della prova

La norma UNI EN 20811:1993 descrive un metodo sotto pressione idrostatica per determinare la resistenza dei tessuti alla penetrazione di acqua crescente (1 cm di colonna d’acqua al secondo). Il metodo è principalmente destinato a tessuti compatti, per esempio teli, teloni e tessuti per tende oppure nel caso della UNI 5123:1987 descrive un metodo di prova per la determinazione della resistenza alla penetrazione dell’ acqua (pressione costante) dei tessuti e non tessuti. Il metodo si applica ai tessuti che nell’ uso devono presentare una resistenza al passaggio dell’ acqua (per esempio: tessuti che hanno subito un trattamento di impermeabilizzazione, tessuti spalmati con resine o con gomma, tessuti pesanti con elevata fittezza di fili) .

Le prove determinano la colonna d’acqua massima raggiunta  ed hanno termine una volta che appaiono 3 gocce d’acqua sul provino. Infine la norma UNI EN ISO 4920:2013 si può eseguire lo Determinazione della resistenza alla bagnatura superficiale (prova dello spruzzo) permette di determinare l’attitudine di un tessuto ad assorbire acqua, che viene a contatto con esso, sotto forma di pioggia.

La definizione esatta per il metodo di prova è “Resistenza alla bagnatura”. L’indice ISO va da 1 (bagnatura di tutta la superficie) a 5 (superficie asciutta).